Fiori commestibili - fiori di zucca

Sono circa 50 le specie di fiori commestibili che la natura ci regala. Alcune siamo soliti consumarle in modo quotidiano, come ad esempio i carciofi oppure i fiori di zucca. Molti altri fiori invece non siamo soliti portarli sulle nostre tavole, troppo simili ai classici fiori infatti che troviamo in giardino o nei prati e che di sicuro non sono in grado di farci venire l’acquolina in bocca.

Gli chef più famosi al mondo sanno invece che questi fiori sono dei prodotti semplicemente incredibili e li inseriscono infatti in molti ricette. È proprio grazie a loro che molte persone sono venute a conoscenza dei fiori commestibili, attraverso i programmi di cucina che conducono sulle più importanti reti televisivi, attraverso documentari e libri di ricette.

Spesso si crede però che si tratti di meri elementi decorativi. Sicuramente si tratta di veri e propri ornamenti per i piatti, che grazie a questi fiori assumono un’estetica accattivante e colorazioni intense. Possiamo assicuravi però che guardare ai fiori commestibili solo da questo punto di vista è del tutto sbagliato. I fiori commestibili sono in possesso di proprietà nutritive semplicemente incredibili infatti, a volte quasi dei superfood, assolutamente quindi da prendere in considerazione da tutti coloro che vogliono portare in tavola il benessere.

Le più importanti proprietà dei fiori commestibili

I fiori commestibili sono poveri di grassi e di proteine, ma possiedono un elevato contenuto di acqua e fibre, ideali quindi per chi vuole regolarizzare l’intestino è favore una corretta digestione. I fiori commesioni sono anche ricchi in sali minerali e vitamine, in modo particolare le vitamine A e C. Pensate che sali minerali e vitamine sono presenti in quantità maggiori nei fiori commestibili piuttosto che nella frutta e nella verdura! Sono insomma un vero e proprio toccasana per il nostro organismo, quasi una sorta di integratore alimentare naturale al cento per cento. Non solo, sono anche in possesso di elevate quantità di fitochimici, sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi, proteggendo l’organismo dall’invecchiamento e allontando il rischio di incorrere in patologie croniche di varia natura.

Le maggiori quantità di sostanze antiossidanti è possibile trovarle nei fiori più pigmentati. Sono proprio queste sostanze infatti a dare ai fiori una colorazione intensa. I fiori ad esempio arancioni, possiedono elevate quantità di carotenoidi. I fiori invece che vanno dal viola al rosso cupo sono i possesso di elevate quantità di antociani. I fiori bianchi sono in possesso della quercitina mentre quelli gialli della luteina. I fiori infine che hanno un colore rosso intenso, sono in possesso di elevate quantità di licopene.

Fiori commestibili: qualche raccomandazione

Ci sentiamo in dovere di offrirvi alcune piccole raccomandazioni, così che sia per voi possibile inserire i fiori commestibili nella vostra alienazione in modo sicuro:

  • Mangiate solo ed esclusivamente fiori che sapete essere commestibili. Se avrete qualche dubbio, consultate un libro specializzato su queste tematiche e fate affidamento sui consiglio degli chef.
  • Non mangiate i fiori del fiorista, che possono infatti essere stati trattati con agenti chimici e pestici pericolosi. Dopotutto il fiorista infatti li vende per scopi ornamentali, non di certo alimentari! Meglio quindi optare per i fiori confezionati che trovate direttametne al supermercato oppure online. Anche su Amazon, ad esempio, ne sono disponibli delle versioni acquistabili in pochi clicl appena che risultano controllate, certificate e sicure. I fiori biologici sono sempre la migliore scelta ovviamente, così da avere la certezza assoluta che non siano entrati in contatto con alcuna sostanza pericolosa. In alternativa, potete coltivare i fiori da mangiare in modo autonomo. Attenzione però. Se vivete in zone molto trafficate, l’inquinamento dell’aria potrebbe rendere il loro consumo poco sicuro. Lo stesso vale anche per i fiori che si trovano sul ciglio delle strade o nei giardini pubblici.
  • Mangiate solo i petali dei fiori, eliminando sia i pistilli che i gambi.
  • Attenzione infine alle allergie. Coloro che soffrono di qualche tipo di allergia, è bene che utilizzo i fiori in modo graduale e che chiedano sempre consiglio al proprio medico curante.

Elenco dei fiori commestibili

Achillea, aglio selvatico, arancio, basilico, borragine, calendula, camomilla, caprifoglio, carota, centaurea, crisantemo, dente di leone, dalia, erba cipollina, fiordaliso, garofano, gelsomino, geranio, girasole, iris, lavanda, lillà, magnolia, malva, margherita, menta, mirto, nasturzio, papavero, passiflora, pesco, primula, robinia, rosa, rosmarino, rucola, salvia, sambuco, senape, tiglio, trifoglio, tulipano, viola del pensiero, zucca, zucchina.